Asilo Nido e scuola materna

Molti, anzi la maggior parte, di bambini che entra “in comunità” (asilo nido fino a 3 anni e scuola materna da 3 a 6 anni), soprattutto nei primi anni di vita, si ammala con una frequenza nettamente superiore a quella dei bambini che non frequentano l’asilo.
Febbre, tosse, otiti, naso attappato o che cola, vomito e diarrea talora si susseguono a ritmi incalzanti. Alcuni bambini stanno più a casa di quanto riescano a frequentare con disperazione e sconcerto dei genitori, dei nonni e dei familiari. Ma a questo punto viene da chiedersi se valga la pena o meno di insistere a mandarlo all’asilo.
Ci si rivolge al pediatra chiedendo l’impossibile: cure miracolose per aumentargli gli anticorpi, per farlo tornare a mangiare come prima, per dargli qualche terapia per farlo respirare di notte, quando fa dei rumori a tipo vecchio motore diesel, e si sveglia in continuazione perché non riesce a respirare. I nonni incalzano: non lo mandare all’asilo, tenetelo a casa. Però, a lavorare bisogna andare, i nonni raramente sono disponibili in quanto a volte sono ancora giovani ed hanno la loro attività, altre volte hanno una certa età e tenere un bambino nei primi anni di vita richiede una forza ed una energia che neanche molti giovani hanno ed una pazienza che pochi nonni al giorno d’oggi possiedono.







































