Alcuni pediatri non sono favorevoli all’asilo nido

Alcuni pediatri non sono favorevoli all’asilo nido in quanto, oltre ad ammalarsi più frequentemente, il bambino ha maggior bisogno della famiglia, e della madre in particolare. Il nido rappresenta comunque l’unica possibile soluzione nella famiglie in cui manca l’”appoggio” dei nonni ed in cui entrambi i genitori lavorano. D’altronde con i mutamenti della società, l’incremento del lavoro materno, la costituzione di famiglie nucleari carenti di reti di supporto da parte degli altri parenti, e dei nonni in particolare, è cresciuta l’esigenza di strutture cui affidare, nelle giornate lavorative, i bambini della fascia di età 0-3 anni. Gli Asili Nido hanno risposto a tale esigenza dagli anni ’70 in poi. Inizialmente l’attenzione era rivolta soprattutto a problematiche di alimentazione, sonno, igiene, dagli anni’80 la qualità dell’offerta si è gradualmente modificata: ci si è rivolti, in aggiunta alle cure primarie, anche al versante psico-socio-educativo.







































