Difficoltà di concepire: quando cominciare a fare gli esami?

Il fatto che una gravidanza non si verifichi subito, anche se la donna ha rapporti nei giorni fertili senza utilizzare metodi contraccettivi, rientra nella normalità. Solo dopo almeno 6 mesi di tentativi senza che la donna sia rimasta incinta, si può cominciare a parlare di difficoltà di concepimento. Ma non ancora di sterilità.
L’effettiva sterilità dell’uomo o della donna deve, infatti, venire diagnosticata in cliniche specializzate dopo aver fatto tutta una serie di esami. In tutti gli altri casi di mancato concepimento c’è alla base un problema di ridotta fertilità più o meno grave, che può avere le più disparate cause.
Circa il 15-20% delle coppie ha difficoltà di concepimento. Purtroppo, ci si accorge del proprio livello di fertilità solo quando si prova ad avere un bambino. Se questo accade quando la donna ha ancora pochi anni di fertilità davanti a sè, diventa importante non perdere del tempo prezioso e rivolgersi alle strutture specializzate.







































