L’obesità e la fertilizzazione in vitro

La ricerca era già a conoscenza del fatto che le donne che soffrono di una forte obesità hanno difficoltà a concepire naturalmente un bambino ma un nuovo studio, condotto negli Stati Uniti, aggiunge a questa consapevolezza che esse hanno meno possibilità di rimanere incinte, rispetto alle donne con un peso normale, anche se il concepimento viene tentato con l’impianto in utero di embrioni già fertilizzati in laboratorio.
Secondo lo studio, condotto da David Ryley, dell’ospedale Beth Israele Deaconess di Boston, infatti, le donne obese, cioè quelle con uno BMI di almeno 35 punti, hanno solo una possibilità su cinque di portare avanti una gravidanza grazie alla fertilizzazione in vitro (FIV), contro circa una possibilità su quattro delle donne aventi un peso normale.
Lo studio è stato condotto prendendo in esame 5.847 tentativi di fecondazione in vitro.





































